Misterbianco (CT) - "Sikania Film Festival 2025" dedito al cinema, musica e spettacolo
par Foti Rodrigo
giovedì 25 settembre 2025
Due giornate di cinema, musica e spettacolo hanno cambiato il Teatro “Nelson Mandela” di Misterbianco in una platea mondiale grazie alla terza edizione del “Sikania Film Festival”, ideato e diretto dal regista Marco Ferrara e promosso dall’associazione culturale “Snoces” (di Gabriella Santonocito).
La rassegna, promossa dal Comune, sorta per favorire i giovani cineasti, si conferma in pochi anni punto di riferimento per il cinema indipendente. È stata un’edizione costellata da record: oltre 300 opere hanno partecipato al concorso con 13 cortometraggi e 9 videoclip selezionati. Gli ospiti sono arrivati anche dagli Stati Uniti ed una giuria esperta, unitamente ad un pubblico caloroso, che ha affollato la sala, ha confermato la vivacità culturale del territorio etneo. La finale ha assegnato i seguenti riconoscimenti: Premio Global (del pubblico) e Premio Stampa a “Il Pettirosso” di Luca Rodolico; Premio “Etna” della Giuria a “L’amore di un figlio” di Mattia Cirilli; Premio “Sikania Film Festival” a “La Fèmmìna” di Nuanda Sheridan. Tra i videoclip si annoverano i seguenti: Miglior Videoclip a “Zagara, miele e sale” di Angela Nobile; Premio “Etna Videoclip” a “Che meraviglia” di Davide De Marinis; Premio Globus a “10600 iorna” dei Radiosabir.
Riconoscimenti individuali sono stati assegnati sul palco a: Giovanna Astolfi – Miglior attrice giovane (Fortunata); Alessandro Alicata – Miglior attore giovane (The Magic of the Earth); Silvia Ferretti – Miglior attrice non protagonista (In amministrazione); Gabriele Cirilli – Miglior attore non protagonista (L’amore di un figlio); Anastasia Doagà – Miglior attrice protagonista (Sante o puttane); Jacopo Cavallaro – Miglior attore protagonista (Crossroad); Fortunata – Miglior make-up; La Fèmmìna – Miglior musiche; “Sante o puttane” – Miglior fotografia; “The Last Call” – Miglior soggetto; “Odio per Odio” – Miglior sceneggiatura; “Il Pettirosso” – Miglior produzione; “L’amore di un figlio” – Migliore regia. Un premio speciale è stato consegnato all’attore siciliano Danilo Arena per la fiction “Vanina”, mentre il “Piccolo Coro Città di Taormina”, diretto da Ivan Lo Giudice, ha ricevuto un riconoscimento per il suo percorso artistico. Il successo del festival è stato reso possibile grazie al lavoro congiunto di tre giurie: Giuria Esperti – Premio Etna: Marco Ognissanti, Iolanda Fichera, Lucia Debora Chiaia, Francesco Sabbia, Marilena Marino, Nicola Abbadessa. Giuria Stampa – Premio Stampa: Marcello Strano, Mariagrazia Vernuccio, Adriana Macrì, Patrizia Rubino, Pierluigi Di Rosa, Enzo Stroscio, Giuseppe Cantarella. Giuria Videoclip: Raffaele Viscuso, Jo Galante, Daniele Oliveri, Carla Basile, Carmen Toscano. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato Marco Ferrara – di quanto il Festival sia cresciuto in soli tre anni, diventando un punto di riferimento internazionale per cortometraggi e videoclip. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno del nostro staff: Gabriella Santonocito, Angela Mori, Dario Loris Cerfolli, Giuseppe Ferrara, Davide Monaco, Gabriella Santonocito, Roberta Brullo, Rossella Bongiovanni e Antonella Barbera”. Accanto alle proiezioni il festival ha proposto momenti musicali con “Starchild”, Laura Amich, Emilio Valvo, Arianna (Aria Nova), Morgana La Manna da “Io Canto Generation” e il soprano Daniela Rossello. Performance di danza a cura della “Dance Generation” di Domenico Emanuele e sfilate di giovani stilisti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania hanno completato il programma, insieme alla presentazione del libro “Seta e Cenere” di Angela Mori e dei cortometraggi “Fuori dal Ring” di Fabiana Muni e “Lo spettacolo della vita” di Orazio Marletta. Il “Sikania Film Festival 2025”, condotto dalla giornalista Elisa Petrillo, si chiude con un bilancio estremamente positivo: una celebrazione della creatività che ha dato voce a nuove generazioni di autori e artisti, rafforzando il legame tra cinema, musica, moda e territorio, e rilanciando Misterbianco come capitale culturale per due intense giornate.
Foti Rodrigo