Mister br e le dimissioni di ieri, di oggi e di domani...
par LIBERALVOX SocialNetwork
venerdì 15 maggio 2009
Superata la "fatidica" data dell’8 MAGGIO! («Se entro l’8 maggio, ovvero dopo un anno dal mio insediamento, - tuonava mister br - non avrò raggiunto i risultati che mi sono prefissato, me ne andrò. Dati alla mano valuterò i miei progressi e se non ce ne saranno, o saranno insufficienti me ne andrò»). Non ci è dato sapere quali siano stati i risultati ottenuti da mister br (se non quello di fornire materiale prezioso per le gag comiche di Maurizio Crozza), né quali progressi in termini di efficacia e ed efficienza si siano raggiunti nella Pubblica amministrazione (se qualcuno ne è a conoscienza è vivamente pregato di segnalarli), ma una cosa è certa: Lui sta ancora lì, incollato alla sua poltrona!
E siccome la miglior difesa è l’attacco, mister br torna a minacciare nuovamente le dimissioni: "O si chiude entro sessanta giorni o io me ne vado". Mister br, chiede a Governo e Parlamento di serrare i tempi per approvare il decreto legislativo di attuazione della riforma della Pubblica amministrazione. Il ministro della dis-Funzione Pubblica, spiega che la riforma è una "rivoluzione copernicana, uno strumento di felicità per i cittadini-utenti che potranno finalmente liberarsi dalla palla al piede di una burocrazia che non funziona". Contento lui.... comunque questa farsa delle dimissioni tanto minacciate da mister br ha tutto il sapore della storiella di quel pastore che gridava "al lupo, al lupo"!
Ogni volta tutti i paesani accorrevano, ma del lupo nessuna traccia! Fino a quando un bel giorno il lupo arrivò sul serio, il pastorello gridò "al lupo, al lupo", ma stavolta nessuno accorse e... il lupo se lo mangiò!
E siccome la miglior difesa è l’attacco, mister br torna a minacciare nuovamente le dimissioni: "O si chiude entro sessanta giorni o io me ne vado". Mister br, chiede a Governo e Parlamento di serrare i tempi per approvare il decreto legislativo di attuazione della riforma della Pubblica amministrazione. Il ministro della dis-Funzione Pubblica, spiega che la riforma è una "rivoluzione copernicana, uno strumento di felicità per i cittadini-utenti che potranno finalmente liberarsi dalla palla al piede di una burocrazia che non funziona". Contento lui.... comunque questa farsa delle dimissioni tanto minacciate da mister br ha tutto il sapore della storiella di quel pastore che gridava "al lupo, al lupo"!
Ogni volta tutti i paesani accorrevano, ma del lupo nessuna traccia! Fino a quando un bel giorno il lupo arrivò sul serio, il pastorello gridò "al lupo, al lupo", ma stavolta nessuno accorse e... il lupo se lo mangiò!