Memoria del passato. Il presente e il futuro per la pace. Prospettive e azioni concrete
par Laura Tussi
lunedì 9 marzo 2026
PRESENTAZIONE
8 aprile 2026
ore 21:00 (3 ore)
Seregno, CASA DELLA SINISTRA, mercoledì 8 Aprile 2026 ore 21- Sala Riunioni, via Da Vinci n. 30 Seregno (MB)
LAURA TUSSI giornalista e scrittrice e FABRIZIO CRACOLICI videomaker tratteranno del seguente format storico e pedagogico: "MEMORIA DEL PASSATO, IL PRESENTE E IL FUTURO PER LA PACE. PROSPETTIVE ED AZIONI CONCRETE”
“forse non è possibile creare una società priva di conflitti sociali ma possiamo contribuire a costruire politiche di pace che, dei conflitti, limitino gli effetti negativi”. Tratteremo dei vari aspetti che ha la parola "PACE" e di come ricostruire un movimento che, prendendo esempio dal passato anche recente come lo fu il movimento per il Vietnam o per l'acqua pubblica o quello altermondialista, possa proporre e ottenere risultati concreti e duraturi pur in presenza di differenze nazionali, ideologiche culturali e sociali. La PACE non deve essere una questione tra grandi potenze (poche) e grandi potentati economici (altrettanto pochi) ma deve essere il primo obiettivo dei 205 stati in cui sono organizzati gli abitanti dell'unica terra che abbiamo.
Dialogare in comunità di interazione e di parola e di ascolto per la Pace richiama a un impegno all’interno degli ambienti A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), nella Scuola e nell’Associazionismo sociale e culturale, e nelle sedi della sinistra extraparlamentare per attualizzare e realizzare il monito del Partigiano, Deportato e Padre Costituente dell’ONU Stéphane Hessel :”La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”. Il nostro contributo si focalizza su una innovativa “Pedagogia della Resistenza” (“Creare è resistere, resistere è creare”, sempre Stéphane Hessel) che porti a riconoscere l’Essere Umano quale appartenente a un’unica razza e famiglia: ossia il contesto umano.
Per questo motivo i libri rievocano il motto di Vittorio Arrigoni “Restiamo Umani”, nel continuare a credere convintamente in un mondo senza bandiere, barriere, limiti, confini. La “coscienza planetaria” realizza un’appartenenza culturale e cosmopolita della donna e dell’uomo contemporanei, sempre uguali nei diritti e diversi nei propri caratteri, indipendentemente da ogni longitudine e latitudine, “contro ogni razzismo”. L'erranza del soggetto è un pensiero di pace che travalica le frontiere in nome di un sentire umanitario che coinvolge le differenze. Riconoscendo il nomade e il migrante che è in ognuno di noi, possiamo superare intolleranze e discriminazioni a favore di una cultura del conoscere volta al bene comune e alla convivenza di pace.
Per maggiori informazioni:
Romeo Cerri
https://www.facebook.com/casadellasinistraseregno/?locale=it_IT