Le statistiche si possono leggere al contrario?

par Attilio Runello
martedì 16 settembre 2025

MI ha colpito un comunicato stampa dell'agenzia Ansa con il seguente titolo: Usa rivedono i dati, 911 mila posti di lavoro in meno.Un titolo che lascia pensare a un errore delle statistiche. E che negli Stati Uniti sono andati persi 911000 posti di lavoro.

Ed ecco il testo dell'articolo

"Il ritmo di crescita dell'occupazione negli Usa è stato probabilmente significativamente più debole rispetto a quanto riportato dall'inizio del 2024 all' inizio di quest'anno: secondo la revisione ancora provvisoria dei dati da parte dell'ufficio statistica del dipartimento del lavoro (Bls), gli Stati Uniti hanno creato 911.000 posti di lavoro in meno nei 12 mesi terminati a marzo.

Se questo dato dovesse essere confermato, porterebbe il ritmo medio di crescita dell'occupazione da 147.000 posti di lavoro al mese nel periodo a circa 71.000."

E l'articolo ci dice che i posti di lavoro sono in crescita ma meno di quanto detto prima dalle statistiche. Si tratta di uno dei tanti casi in cui chi fa il titolo, di solito il caporedattore, elabora un titolo che dice qualcosa di diverso dal.testo dell,'artivolo.

È noto infatti che la maggior parte dei lettori sfogliano il giornale leggendo i titoli e poi leggono quegli articoli che interessano di più.

Lo stesso avviene quando in internet si guarda la rassegna stampa.

E così anziché essere informati siamo disinformati 

Ci si può fare qualcosa?

Non credo. Non possiamo leggere duecento articoli.

E non possiamo fare causa al giornale. 

 


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