La lunga mano della mafia sui droni di Sigonella

par Antonio Mazzeo
mercoledì 29 aprile 2026

Sequestrata per mafia un'azienda di Barcellona PG (Messina) che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di US Navy a Sigonella.

Si tratta della GR Costruzioni; secondo la Dda di Messina era gestita dal "socio occulto" Domenico Giuseppe Molino, genero del boss barcellonese Filippo Milone e già condannato per associazione mafiosa in “Gotha 7”.

I lavori a Sigonella hanno riguardato la progettazione e costruzione dell’Hangar P655 per lo stazionamento di due aeromobili P-8A, dalla superficie di 7.810 m2, con officine per la manutenzione e uffici amministrativi; e dell’Hangar P407 per lo stazionamento di due droni "Triton": edificio di 6.626 m2 (71.322 SF), con officine per la manutenzione e uffici amministrativi, magazzini e altri servizi.

I lavori sono stati assegnati dalla NAVFAC Atlantic Division del Dipartimento della Difesa USA alla ICM SpA (ex Maltauro) per 45.200.000 euro.

I droni "Triton" e i pattugliatori "Poseidon" sono stati protagonisti in queste settimane di innumerevoli attività di intelligence, sorveglianza e riconoscimento di potenziali obiettivi da colpire in territorio iraniano, da parte delle forze armate statunitensi.

Secondo la DDA, sarebbero stati tre i contratti di subappalto per le opere a Sigonella affidati all'azienda barcellonese (anni 2016-2018); il primo da un milione di euro; il secondo da 979.000 euro; il terzo "con atto aggiuntivo" da 656.000 euro.

Foto copertina Wikimedia


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