L’Iraq ai media: non usate più “omosessualità” ma “devianza sessuale”

par Riccardo Noury - Amnesty International
lunedì 14 agosto 2023

I mezzi d’informazione iracheni, d’ora in avanti, non potranno più usare la parola “omosessualità”. Al suo posto, dovranno utilizzare l’espressione “devianza sessuale”.

Così ha riferito la Commissione per le comunicazioni e i media e così ha ribadito un portavoce del governo.

Sarà bandita anche la parola “genere”. Il divieto varrà anche per tutti fornitori di servizi internet e di telefonia mobile.

Dopo le prime reazioni indignate, a livello locale e internazionale, il portavoce del governo ha chiarito che la decisione deve ancora ricevere un’approvazione finale e che ancora non sono state stabilite le sanzioni per chi userà le parole proibite.


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