L’Europa non la stanno distruggendo gli americani, russi o cinesi, ma noi europei!
par Marco Barone
giovedì 11 dicembre 2025
In un mondo dove l'Europa potrebbe avere un ruolo decisivo per la salvaguardia della democrazia e del nuovo ordine mondiale, in un contesto politico dove gli autoritarismi, le dittature, sembrano essere la normalità e le democrazie quasi un fastidio, invece di diventare un punto di riferimento, è a rischio dissolvimento.
Non sono gli USA, i putiniani, i cinesi, a distruggere l'Europa. Lo stiamo facendo noi, da soli. Non siamo nè carne, nè pesce, siamo totalmente allo sbando. L'Europa se si chiede cosa sia, probabilmente la gente non saprà cosa rispondere se non boh, i suoi organismi sono sconosciuti ai più, percepita come entità astratta, anzi, l'Euro è spesso maledetto, forse l'unico beneficio che viene riconosciuto è la caduta dei confini, anche se, vedi ad esempio tra Italia e Slovenia, sono ritornati a modo loro. Insomma, ci siamo sciacquati la bocca all'inverosimile su fatto che l'Europa fosse un soggetto che ha garantito la pace per oltre 70 anni, anche se la guerra in Jugoslavia non è stata considerata come guerra "europea" mentre quella in Ucraina viene politicamente indicata come guerra nel cuore dell'Europa. Paradossi di una politica schizofrenica, opportunista, inutile, che non ha più alcuna linea guida se non quello dell'opportunismo del momento. Ed in questa follia si vorrebbero mandare cittadini euroei a combattere sul fronte ucraino, nella guerra percepita come la più distante dagli interessi dei comuni cittadini europei e questo non significa essere filo putiniani, ma persone dotate di cervello e buon senso. I diritti sono fondamentali soprattutto per la salvaguardia del progresso, delle idee progressiste della società. Eppure in tutto questo contesto globale sconcertante, modelli reazionari come quello ungherese che dovrebbero essere espulsi dall'Europa, e non lo sono stati, perchè in Europa funziona così, rischiano di essere un esempio da seguire, mentre la democrazia, nel Paese dove non si vota più perchè tanto non cambia niente, perde il suo fascino, la sua ragione di essere, è un male da ripudiare. Non si scende in piazza in milioni per difendere l'Europa, la bandiera dell'Europa è vista come un qualcosa di estraneo, come un soggetto distante dalle nostre vite, eppure, questa Europa, se dovesse crollare, la rimpiangeremo, senza, saremmo già falliti, quel fallimento che stiamo inseguendo perchè poi alla fine diciamolo pure, ci piace essere masochisti.