Il carcere di Treviso apre le porte alla cittadinanza
par Samanta Di Persio
mercoledì 29 agosto 2012
Il 24 agosto ho pubblicato il messaggio che mi è stato inviato sulla situazione della casa circondariale di Treviso, mi è stata segnalata un’accusa al direttore perché ostacolava la presenza dei volontari.
Quest’ultimo mi ha scritto dicendomi che è stato fatto un primo ciclo di incontri aperti alla cittadinanza per promuovere l’attività di volontariato. Ben vengano queste iniziative perché è proprio di questo che c’è bisogno per migliorare la detenzione, soprattutto quando c’è una condizione difficile come a Treviso dove l’ultimo rapporto di Antigone, contava 258 presenze (ci sono stati anche picchi di 320), a fronte di una capienza di 128 detenuti e se la situazione non è cambiata: la sezione per i semiliberi è un unico stanzone male illuminato, male aerato e sovraffollato, disagevole a dire degli stesi operatori dove c’è carenza di personale.