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"I soldi per le armi li hanno trovati subito"

"I soldi per le armi li hanno trovati subito"

par Ancora Fischia il Vento
mercoledì 30 marzo 2022

 ‘Non vi stiamo chiedendo il futuro. Stiamo venendo a riprendercelo’, gridano e scrivono nei loro cartelloni i giovani di Fridays for future che hanno manifestato nelle piazze italiane di Giovanni Pulvino

Foto da fridaysforfutureitalia.it

 Nelle città italiane decine di migliaia di ragazzi e ragazze hanno manifestato per chiedere soluzioni energetiche concrete e per fermare la guerra in Ucraina. Questa è la prima iniziativa globale del 2022. I giovani tornano in piazza e agli obiettivi ‘vecchi’ se ne sono aggiunti di nuovi. Meno fondi per le guerre e più risorse per la transizione ecologica. Ed ancora fermare la guerra in Ucraina e tutti gli altri conflitti che ci sono nel mondo. ‘Torniamo in piazza per la giustizia climatica e ambientale, contro ogni guerra e contro la crisi climatica scendiamo nelle piazze di tutto il mondo poiché crediamo che il capitalismo sia il filo rosso che tiene insieme pandemie, guerre e crisi climatica. Questo modello di sviluppo capitalistico non fa altro che dividerci, mentre continua ad avvelenare e devastare i nostri territori’, sostengono i promotori dell’iniziativa. Un ulteriore aumento delle temperature ci costringerà a lottare per le scarse risorse rimaste come già avviene nel Sahel, dove i cambiamenti climatici stanno provocando numerose guerre per l'acqua. Intanto, ‘l’Unione europea ha pagato 15 miliardi di euro alla Russia dall’inizio della guerra per acquistare combustibili fossili’. I Governi devono trovare soluzioni ‘che mettano al centro le persone e non più le tasche e i portafogli di pochi’, sostiene Adele Furnari di Fridays for future Italia. La transizione ecologica è necessaria adesso. ‘Ci ribelliamo a un sistema che allarga la forbice tra i ricchi ed i poveri’, un sistema economico che ‘causa guerre e conflitti. Un altro mondo è ancora possibile ma sta a noi costruirlo, partendo dalla pace e dalla giustizia, climatica e sociale’. Fonte fridaysforfutureitalia.it


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