I segreti degli Stati e gli abissi del Potere
par Damiano Mazzotti
lunedì 13 luglio 2026
Per capire meglio l'attuale situazione economica e geopolitica, segnalo una pubblicazione mensile molto interessante, che risale al 2018: "Stati profondi. Gli abissi del potere" (Limes, Rivista italiana di Geopolitica; numero 8 del 2018).
La geopolitica è diventata sempre più importante negli ultimi anni, quindi cercherò di fare una piccola sintesi utile ai cittadini più interessati.
Si possono distinguere cinque principali compiti dello Stato profondo. Il primo consiste nel mantenere la continuità "delle strategie geopolitiche e delle politiche pubbliche" (p. 9). Il secondo compito di un bravo amministratore è quello di servire la "Dea Ragione. Il cui tempio in Italia è infatti la Ragioneria dello Stato" (p. 10), che basa la sua attività sull'interesse nazionale. A quanto pare oggi esiste anche la sovradeterminazione dell'interesse europeo.
Il terzo fattore considera la malattia professionale del burocrate: l'assuefazione e la scarsa capacità "di riconoscere e affrontare il nuovo suppone di scartare il paradigma superato" (p. 10). Ogni tradizione andrebbe superata. Upton Sinclair affermò che "è difficile spingere un uomo a capire qualcosa se il suo stipendio dipende dal non capirlo" (p. 11). Quasi tutti pensano al proprio stipendio e ai vari mondi per migliorare gli incassi. Soprattutto come quantità, ma anche come rapidità nel tempo.
Quarto. Credere di sapere più dei propri superiori politici può giocare brutti scherzi: "I funzionari fedifraghi inclinano a manipolare i decisori politici". Come scrisse il polemista Henry Louis Mencken, "La democrazia è una patetica credenza nella saggezza collettiva dell'ignoranza individuale (p. 11). Inoltre "La politica è troppo importante per lasciarla ai politici", quindi "Figuriamoci la geopolitica".
La quinta caratteristica di uno Stato è questa: "C'è uno Stato più profondo negli strapiombi di ogni Stato profondo: l'intelligence. Gli interessi fondamentali di uno Stato vengono garantiti con tutti "i mezzi, anche se illegali" (p. 11).
Ci sarebbero molte altre cose da approfondire, ma è meglio rinviare i vari approfondimenti, alla lettura diretta delle pagine di Limes ai diversi interessati. Giovani e meno giovani. Preferibilmente molto onesti. O quasi.
Nota finale - "Il potere resta forte finché rimane nel buio, esposto alla luce del sole comincia a evaporare". Samuel Huntington, politologo statunitense morto nel 2008..