Giornalista del Kirghizistan torna libera dopo oltre due anni

par Riccardo Noury - Amnesty International
mercoledì 1 aprile 2026

Il 23 marzo la nota giornalista chirghiza Makhabat Tazhinek-kyzy è stata rimessa in libertà a oltre due anni di distanza dall’arresto. Due settimane prima la Corte suprema aveva annullato la sua condanna a seguito di “nuovi fatti emersi di recente”, ordinando un nuovo processo.

Tazhibek-kyzy è la direttrice della piattaforma Temirov Live. Ha preso il posto del fondatore nonché suo coniuge Bolot Temirov, privato della cittadinanza ed espulso dal Kirghizistan nel 2022: le loro inchieste sulla corruzione davano fastidio.

La giornalista era stata arrestata il 16 gennaio 2024, poi messa agli arresti domiciliari. A ottobre era stata condannata a sei anni di carcere per aver organizzato e invocato “rivolte di massa”.

Il nuovo processo si aprirà il 7 aprile. C’è fiducia che termini con un’assoluzione perché solo un anno fa la stessa Corte suprema aveva confermato la condanna e perché, nel frattempo, sul piano politico qualcosa è cambiato: il presidente chirghizo Sadyr Japarov ha costretto alle dimissioni il potente capo del Comitato per la sicurezza nazionale, Kamchybek Tashiev.

Era stato proprio Japarov a definire Makhabat Tazhinek-kyzy “falsa giornalista” che diffondeva “menzogne per provocare rivolte” ed era stato proprio Tashiev ad accanirsi contro Temirov Live e altri organi d’informazione indipendenti.

(La foto è del Committee to protect journalists)


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