Gaza| Israele uccide 19 persone, tra cui 4 giornalisti, nel bombardamento dell’Ospedale Nasser

par Medioriente.net
mercoledì 27 agosto 2025

Almeno 19 persone sono rimaste uccise in un attacco aereo israeliano contro un ospedale a sud della Striscia di Gaza. Tra le vittime figurano almeno quattro giornalisti palestinesi, tra cui due dell’Associated Press e uno di al Jazeera.

Mariam Dagga, 33 anni, collaborava come freelance con Associated Press dall’inizio della guerra a Gaza, oltre che con altre testate giornalistiche internazionali. Nei suoi ultimi servizi aveva raccontato le difficoltà dei medici dell’ospedale Nasser, impegnati a salvare la vita a bambini sani che stavano morendo di fame.

Al Jazeera ha confermato che il suo giornalista Mohammed Salam è tra le vittime dell’attacco aereo contro l’ospedale Nasser. Anche l’agenzia Reuters ha riferito che il suo collaboratore, il cameraman Hussam al-Masri, è stato ucciso nello stesso attacco, mentre il fotografo Hatem Khaled, anch’egli collaboratore di Reuters, è rimasto ferito.

Secondo il Committee to Protect Journalists (CPJ), la guerra tra Israele e Hamas è uno dei conflitti più letali per gli operatori dell’informazione: in 22 mesi hanno perso la vita 192 giornalisti a Gaza. Al confronto, la guerra tra Russia e Ucraina ha causato finora la morte di 18 giornalisti.

L’Ufficio del Primo Ministro israeliano e l’esercito israeliano hanno rifiutato di commentare l’accaduto.

 

 

Fame e crisi sanitaria

Intanto, nei reparti pediatrici degli ospedali rimasti operativi, i medici riferiscono di non avere più i mezzi per contrastare la carestia che sta decimando la popolazione infantile. Le agenzie umanitarie parlano apertamente di una carestia “indotta artificialmente” dalle restrizioni israeliane, con bambini che continuano a morire per malnutrizione e mancanza di accesso a cibo e medicinali.

Intensificazione delle operazioni militari a Gaza City

Secondo fonti locali, l’esercito israeliano ha intensificato gli attacchi nelle aree di Zeitoun e Sabra, quartieri densamente popolati di Gaza City. L’operazione fa parte di un piano militare volto a prendere il controllo della città e a costringere la popolazione palestinese a spostarsi verso sud.

Attacchi nello Yemen

Anche al di fuori della Striscia di Gaza, il conflitto continua ad allargarsi. I ribelli Houthi hanno denunciato che raid israeliani sulla capitale yemenita Sanaa hanno provocato almeno sei morti e 86 feriti. I bombardamenti hanno colpito edifici governativi, incluso il palazzo presidenziale, e alcune infrastrutture energetiche, aggravando la crisi umanitaria in corso nello Yemen.

Bilancio complessivo del conflitto

Secondo i dati aggiornati:


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