Francesca Schiavone: una leonessa che alza la coppa
par Silvia De Marino
sabato 5 giugno 2010
La Schiavone si aggiudica i Roland Garros e si affianca nel primato al celeberrimo Panatta che ha alzato la coppa nel 1976. E’ la prima italiana a vincere il torneo francese, e si iscrive così nella storia del tennis Nazionale.
Finalmente un’italiana vince i Roland Garros.
Ci voleva Francesca Schiavone con il suo meraviglioso e potente tennis per raggiungere questo straordinario traguardo.
E’ stata una partita avvincente, ma la differenza tra le giocatrici era lampante. La Stosur, australiana dal curriculum notevolissimo, addirittura prima al mondo nel doppio, ha goduto di qualche attimo di gioia solo al secondo set, pensando di poter battere l’italiana che subiva uno stacco di tre game.
Ma la rimonta è stata precisa, perfetta, grintosa.
Questa è la parola che secondo me racchiude il senso della partita intera: grinta. La trentenne milanese c’ha messo l’anima, e ogni colpo era impregnato da un solo dominante intento: VINCERE.
E ha vinto, baciando la terra di Francia, correndo tra le braccia del suo team improvvisandosi scalatrice tra gli spalti, dedicando nel discorso finale qualche parola in italiano ai suoi appassionatissimi tifosi che l’ha incoraggiata e sostenuta in ogni tappa del suo stupefacente percorso.
Tanti gli errori dell’avversaria, imprecisa, nervosa; ma tantissimi i colpi a segno di Francesca che ha mantenuto i nervi saldi in ogni attimo della partita, riprendendo il fiato quando necessario e spingendo al minimo segno di debolezza dell’australiana.
Ha continuato a cambiare ritmo di gioco variando il taglio della palla ad ogni colpo, spiazzando l’avversaria, e conquistando così il meritatissimo titolo.
Grandissimo tennis, e grandissimo risultato: la prima italiana che alza la coppa! Complimenti a Francesca, da lunedì numero sei della classifica mondiale, e onore all’avversaria che dopo un’ora e quaranta circa di partita ha dovuto arrendersi. Del resto, il soprannome della Schiavone, “leonessa”, non le è stato dato senza motivo!