E’ morto il giudice più gentile al mondo Frank Caprio: scritto un libro in sua memoria
par Margie Cardella
lunedì 1 settembre 2025
Il 20 agosto il mondo ha perso il giudice più gentile, Frank Caprio, simbolo di empatia e di una giustizia capace di guardare l’essere umano prima delle regole. A raccoglierne l’eredità, almeno sul piano affettivo e culturale, ci pensa Max Colaro, che con questo libro "Frank Caprio l'empatia fatta giudice" ha voluto tributare un omaggio alla sua figura proprio in Italia, terra d’origine dei genitori del giudice.
Il libro è in versione cartacea e formato ebook.
Aveva dato avvio con "Caught in Providence" alle cause trasmesse inizialmente dalla Tv e poi su Youtube con milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.
Il volume non è solo una biografia, né soltanto un ricordo: è un viaggio attraverso l’umanità che Caprio ha portato nelle aule di tribunale di Providence, dove una multa non era mai solo una contravvenzione, ma l’occasione di ascoltare storie di vita, fragilità, cadute e riscatti. L’autore ripercorre episodi, atmosfere e il clima familiare che hanno contribuito a forgiare l’uomo e il magistrato, con un tono a tratti affettuoso, a tratti polemico, ma sempre sincero.
Colaro intreccia ricordi e riflessioni con un sottotesto personale: Teano, la cittadina campana a pochi chilometri dal paese di suo nonno emigrato in America nel 1913, sembra quasi riannodare i fili di due destini paralleli. Da un lato Caprio, nato e cresciuto a Providence, figlio di immigrati italiani che credevano nel lavoro e nella giustizia; dall’altro la memoria familiare dell’autore, che riconosce in quella storia un riflesso della propria.
La scrittura è scorrevole e intensa, priva di retorica, capace di far emergere con immediatezza il valore di un uomo che ha saputo insegnare che l’autorità non è mai vera senza la comprensione. In un’Italia che troppo spesso confonde giustizia con burocrazia, il libro diventa un invito a guardare all’esempio di Caprio come bussola morale, un antidoto contro l’aridità del diritto senza cuore.
Una lettura breve ma necessaria, che non indulge nel pianto né nella retorica commemorativa: è piuttosto un gesto di riconoscenza, un modo per dire che la gentilezza, quando si fa legge, lascia un segno che non muore mai.
Frank Caprio, il giudice dell’empatia, resta vivo ogni volta che qualcuno sceglie di ascoltare prima di condannare