Canapa: una pianta fuorilegge. Si può essere più stupidi?
par Riciard
lunedì 27 aprile 2009
Capire i meccanismi della società odierna è sempre più difficile, perchè per cercare la spiegazione di un meccanismo si deve fare ricerche a monte, confondendosi con mille altri problemi. E soluzioni già trovate. A quanto pare, ad esempio, sarebbe già disponibile un ottimo sostituto della benzina come combustibile per le macchine.
Rullo di tamburi...
il suo nome è Etanolo di Canapa.
Non meravigliatevi, Ford lo usava per la sua macchina "popolare" Ford T, come combustibile, ma anche per fabbricarne la carrozzeria e gli interni. Una macchina fatta interamente di canapa. Ovvio, non esisteva la plastica, il petrolio, per cui in un qualche modo doveva fabbricarli i pezzi, ed era stato deciso l’utilizzo della canapa. Poi un bel giorno qualcuno scopre l’utlizzo e la raffinazione del petrolio, scopre il nylon, ed ecco che lentamente la canapa scompare dall’utilizzo comune e viene totalmente bandita. La canapa diventa automaticamente droga, e per questo bandita. Ma sarebbe un po’ come dire che se l’olio di oliva fa male, beh, è necessario tagliare tutti gli ulivi. E non è legittimo possederne uno, nemmeno come legname da taglio o albero da ornamento.
E l’ulivo non è degno di essere paragonato, ma non perchè chi scrive sia un chissà quale fautore della "canna" o della liberalizzazione, solo perchè gli utilizzi della canapa sono molteplici e straordinari. Tessile: la canapa può essere utilizzata come fibra al pari del cotone, con maggiore resa. La fibra della canapa è inoltre più duratura nel tempo, più resistente. Alimentare: i semi di canapa, che in alcune parti del mondo continuano a mangiare, contengono proteine di elevato valore biologico nella misura del 24 % e proprio per il loro valore nutritivo sono stati spesso proposti come rimedio alla carenza di proteine dei paesi in via di sviluppo. Dai semi è possibile ottenere l’olio, che pare sia particolarmente ricco di grassi insaturi, ovvero l’ideale per correggere la dieta dell’uomo moderno e per prevenire le malattie del sistema cardiocircolatorio. Con l’olio di canapa si possono ottenere anche prodotti non alimentari, si possono inoltre fabbricare saponi, cere, cosmetici, vernici, detersivi (veramente biodegradabili), lubrificanti di precisione ecc. Utilizzi industriali: Con la cellulosa di cui la pianta è ricca, attraverso un processo di polimerizzazione, si possono ottenere materiali plastici pienamente degradabili che, se in molti casi non possono competere con le sofisticate materie plastiche di oggi, hanno comunque fin dall’inizio una serie di usi importanti per imballaggi, isolanti e così via. Inoltre dalla canapa è possibile ottenere la carta di ottima qualità con una lavorazione leggera. Basti pensare che le stesse banconote francesi sono stampate in carta di canapa. In ultimo, la canapa è un ottimo coibentante e per questo consigliabile nella costruzione di una casa a basso impatto energetico e totalmente sostenibile.