Cacca e cagnacci: il giornale di chi odia i cani
par Spike
venerdì 3 ottobre 2014
La lobby dei cani è già sulla zampa di guerra.
Kot & Köter significa, in tedesco, “Cacca e cane (o cagnaccio)”. Ed è anche il nome di una rivista.
Tutto è iniziato nel 1992 quando quattro amici (giornalisti) al bar, attorno a una birra probabilmente, si sono messi a scherzare sul giornale più assurdo che potessero creare: perché non farne uno su chi odia i cani?
Per venti anni la cosa è rimasta uno scherzo, anche se uno dei quattro, Wulf Beleites, ha depositato il nome del giornale ed è stato accidentalmente invitato a parlare del progetto in alcune trasmissioni televisive. Poi un bel giorno Wulf (che ci suona un po' come un guaito) si è davvero lanciato nell'avventura: ora “Cacca e cagnaccio” è una realtà. E pare abbia successo, dice il Wall Street Journal.
Chi vuole leggere un giornale che parla male dei cani? Wulf ce lo spiega: la Germania (e forse il mondo) si può dividere in due categorie di persone: “Quelli che amano i cani e quelli che li odiano”. Il Paese, che conta circa 80 milioni di abitati e 5 milioni di cani, pubblica almeno una dozzina di magazine che si occupano del migliore amico dell'uomo. E ai 75 milioni di tedeschi senza un cane chi ci pensa? Ecco quindi Kot & Köter. Il primo numero è uscito nel 2013, il secondo lo scorso settembre.
Continua il Wsj: sulle 48 pagine della rivista si parla, ad esempio, di come cambiare il look al proprio animale; c'è poi la storia di un serial killer di cani che miete vittime nelle strade di Amburgo; ci sono le lettere dei lettori che si lamentano dello stato delle spiagge dove si fanno andare liberamente i cani o, ancora, un articolo su Hitler e il suo cane. Si parla anche, con ironia, di ricette: ristoranti che servono carne di cane.
Wulf ha oggi 67 anni e si è occupato, nella sua vita, di stampa satirica. Pare sia vero che non ama i cani: a 5 anni è stato morso dallo spitz (non garantisco fosse come quello della foto qui sotto, ma mi piace crederlo) del nonno. Da lì è inziato tutto.
Nel luglio del 2013 si è lanciato nell'impresa, usando il crowdfunding: in un mese ha raccolto 7 mila euro. Kot & Köter costa 7,80 euro la copia, 4 per la versione digitale.
Chiaramente “Cacca o cagnaccio” non fa ridere tutti. Wulf ha ricevuto minacce, telefoniche e scritte. Questo non ha fermato il suo lavoro, anzi l'ha motivato a continuare la sua lotta contro la “lobby tedesca dei cani”.
In Italia ancora non se ne parla troppo. Ma la mobilitazione è iniziata.