Brindisi - Il 9 marzo l’udienza finale per i portuali Scevola e Pupino
par Foti Rodrigo
lunedì 9 marzo 2026
Si svolgerà lunedì 9 marzo, davanti al Tribunale di Brindisi, l’udienza conclusiva del processo che vede imputati i lavoratori portuali Stefano Scevola e Antonio Pupino per fatti risalenti al periodo gennaio–marzo 2023, legati a una circostanza professionale avvenuta anni prima. Le contestazioni riguardano interruzione di pubblico servizio, oltraggio, minaccia e violenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante del concorso continuato, in relazione ad interlocuzioni con personale della Capitaneria di Porto.
Durante il dibattimento, le prove si sono formate nel pieno contraddittorio tra accusa e difesa. Le misure cautelari richieste dal Pubblico Ministero sono state respinte in ogni grado, non essendo stati ravvisati i presupposti di legge. L’udienza del 9 marzo rappresenterà un passaggio decisivo per l’accertamento dei fatti. La presunzione di innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, impone che ogni giudizio si fondi esclusivamente su elementi probatori e non su ricostruzioni parziali o decontestualizzate.
I due imputati ribadiscono la propria estraneità alle accuse e confidano in una decisione, che restituisca una lettura aderente alla realtà processuale. Scevola e Pupino operano da oltre vent’anni nei servizi tecnico nautici del porto di Brindisi e hanno partecipato a numerose operazioni di soccorso durante le emergenze che hanno interessato lo scalo, sempre su disposizione delle Autorità competenti. Per entrambi, la ricerca della verità è l’unica via per affermare la propria innocenza e ottenere quel riconoscimento di giustizia sociale, che ritengono fondamentale per una comunità fondata su equità e inclusività.
Foti Rodrigo