Bologna, 2 agosto 1980. La più grande strage terroristica italiana
par Andrea De Luca
lunedì 4 agosto 2014
Alle 10:25 del 2 agosto 1980 una valigia lasciata nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione, contenente 20 chili di esplosivo militare militare gelatinoso, esplode sbriciolando la sala d’aspetto, sfondando quella di prima classe, due vagoni del treno Ancona-Basilea, sventrati come il ristorante lì accanto.
In pochi secondi 85 morti e 205 feriti di cui 70 con invalidità permanente. La più grande strage italiana di terrorismo.
In trent’anni sono stati condannati due manovali neo-fascisti, Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, ma non conosciamo ancora i mandanti e i complici che lavorarono a un gigantesco depistaggio che non è ancora finito.
La strage di Bologna parla così alla nostra memoria e noi dobbiamo ricordarla se crediamo alla nostra Costituzione e agli uomini e donne migliori della repubblica.