Augias, Sinner e il riformista
par Attilio Runello
giovedì 17 luglio 2025
Il Riformista ha appena pubblicato un articolo redazionale (15 luglio) in cui si cerca di spiegare a Corrado Augias perché Sinner può tranquillamente vivere e non pagare le tasse a Montecarlo.
È infatti noto che Corrado Augias abbia ripetutamente attaccato Sinner definendolo un "italiano per caso" o "un italiano.riluttante". Oltre alla non perfetta conoscenza di Sinner dell'italiano - perché per Augias a Napoli lo parlano meglio? - Augias critica a Sinner l'aver mancato due inviti da parte del presidente della Repubblica e soprattutto la sua residenza a Montecarlo, che non gli consente di assolvere al suo dovere di pagare le tasse.
La nostra opinione - modesta - è che nel tennis non ha abbiamo mai avuto un campione così e questo dovrebbe essere il principale argomento di conversazione su Sinner. Ma non pretendiamo che sia condivisa da tutti. Ma ritorniamo al Riformista.
Il quotidiano cerca di spiegare ad Augias che lo stato non ha bisogno di fare pagare le tasse ai cittadini. Se non avesse aderito all''euro, e se non avesse ceduto in questo modo la sovranità sulla moneta nazionale, potrebbe semplicemente stampare moneta tutte le volte che ha bisogno.
Inizialmente pensavo che stesse scherzando ma poi l'articolo prosegue citando degli esperti, dei libri e degli economisti.
Voglio solo precisare che la moneta circolante e i depositi bancari devono corrispondere all'uso che si fa dei soldi, in altre parole alle spese, agli investimenti e le attività finanziarie.
Se si stampa moneta liberamente si produce una inflazione che nei paesi dell'America latina ha prodotto inflazione a tre o quattro zeri e nella Repubblica di Weimar - quella che precedette il nazismo in Germania - si andava a fare la spesa con la borsa piena di banconote che prese singolarmente valevano carta straccia.
Un paese come l'Italia, che ha poche entrate extra fiscali, ha bisogno di fare pagare le tasse per potere fornire sicurezza, difesa e soprattutto welfare.
Possiamo aggiungere che si può dibattere su chi debba pagare più tasse e chi meno, sulle aliquote o sull'evasione fiscale o su come i soldi pubblici vengono spesi. Ma le tasse vanno pagate.
Le stato italiano da alcuni anni sta favorendo l'ingresso in Italia a stranieri ricchi offrendo delle buone opportunità fiscali. Lo si fa nella convinzione che una persona ricca spende molto ( perché ha una villa, una Ferrari, abiti griffati, ecc) e quindi contribuisce alla crescita economica del paese. Crescita che si riflette sui posti di lavoro.
Ma Sinner è italiano e quindi non ne può usufruire.