Approfondimenti sull’Unione Europea
par Damiano Mazzotti
lunedì 1 dicembre 2025
Nel libro "Ursula Gates" di Frédéric Baldan, si può scoprire a fondo il potere delle lobby a Bruxelles e il grande potere che ha piratato il modello democratico e che ha sostituito il nostro contratto sociale con un contratto a beneficio delle classi molto agiate (prefazione di Marcello Foa, Guerini e Associati, 2025, www.guerini.it).
Frédéric Baldan è un belga di origine italiana, che ha fatto il lobbista, un mestiere spesso ambiguo, che favorisce gli interessi di una società o di un gruppo di società, nella politica e nelle istituzioni. Un mestiere piuttosto difficile dal punto di vista etico (Foa, p. 10), che favorisce la conoscenza delle vere relazioni all'interno delle istituzioni più importanti.
Il coraggioso lobbista si è accorto che tutto è cambiato: "negli ultimi anni, nel silenzio dei media e nella diffusa accodiscendenza degli europarlamentari, proprio le istituzioni europee si sono trasformate sempre più in una casta incoerente, disinvolta, compiaciuta del proprio immenso potere, che pretende dagli altri il rispetto di norme che essa stessa tradisce con una disinvoltura e un cinismo raggelanti" (p. 10). Si è perciò formata una casta difficile da controllare.
Il risveglio di Baldan avviene durante la crisi globale covidiana, e si evidenzia attraverso gli strani e intensi rapporti tra "il mondo delle lobby più potenti" e varie organizzazioni internazionali: Onu, Oms, Unione Europea, "grandi multinazionali, finte attività filantropiche, think tank e centri studi solo in apparenza neutrali, servizi di intelligence, World Economic Forum" e cosi via (p. 10). Si tratta di società che favoriscono sempre i grandi interessi delle multinazionali.
Frédéric Baldan è arrivato a pagare un prezzo altissimo per riuscire a manifestare la forza della sua onestà: "l'Unione Europea gli ha congelato l'accredito di lobbista, impedendogli dunque di continuare a svolgere il proprio lavoro a Bruxelles. Questo fatto dimostra che oggi esiste "effettivamente una guerra di classe", ma come ha affermato Warren Buffett, "è la mia classe, la classe dei ricchi, che sta facendo la guerra, e stiamo vincendo" (p. 360).
Comunque per capire a fondo alcune cose fondamentali, basta scoprire chi è, e con chi ha collaborato, il marito della famosa Ursula. Basta capire le particolari origini tedesche di Ursula: occorre verificare di chi è figlia, e nipote. Quindi la storia Seconda Guerra Mondiale partita in Germania ci può insegnare alcune cose molto utili anche oggi.
In sintesi, si tratta della grande testimonianza di un coraggioso e atipico lobbista, che denuncia "il lato oscuro del mondo con cui ha convissuto per molti anni, quello delle lobby più potenti e che si dipana fra istituzioni nazionali e soprattutto internazionali" (Marcello Foa, nato a Milano nel 1963, ma cresciuto a Lugano).
In conclusione, "la nomina di Ursula von der Leyen per un secondo mandato, spiegabile forse con la promessa di spendere 500 miliardi di euro a beneficio dell'industria della difesa," o con "l'introduzione di una "tessera vaccinale" che non è altro che il ritorno mascherato del certificato Covid dell'Ue, ma rivisto per essere utilizzato su scala mondiale, come auspicato dal World Economic Forum", una società molto privata che opera nei media, per poter fare affaroni internazionali molto privati (p. 370). Per nostra fortuna, tutto ha un inizio e tutto ha una fine...
Frédéric Baldan è un ex lobbista, un attivista, e il grande protagonista, nel procedimento penale a carico di Ursula von der Leyen. Questo caso legale è stato riportato da oltre 150 media in 30 nazioni. Si tratta di un'azione sicuramente storica nell'Unione Europea. In particolare Baldan è un lobbista esperto di relazioni tra l'Unione Europea e la Cina (è un vero professionista, che non appartiene a nessun partito e che si affida al grande valore della libertà).
Nota francese - Il ministro della Salute francese Olivier Véran, è diventato un lobbista ed è un chiaro esempio di REVOLVING DOORS (porte girevoli). Forse diventerà un esperto di dati medici trattati con l'intelligenza artificiale (p. 369).
Nota altolocata - Per capire meglio molte cose covidiane, e non, basterebbe ricordare le origini tedesche dei genitori e dei nonni di Ursula (e forse anche il lavoro scientifico del marito). E perchè "Ursula von der Leyen si è fatta creare un alloggio all'interno della sede della Commissione europea, Palazzo Berlaymont, contrariamente ai suoi predecessori, che affittavano normali appartamenti a Bruxelles"? (p. 13).
Nota illuminante - Bill Gates ha aiutato "il governo cinese a creare e implementare l'orribile sistema di "credito sociale", che permette il controllo digitale di tutti i cittadini e l'estromissione dalla società civile di quelli che non si allineano alle aspettative del regime" (p. 12).
Nota chiarificatrice - Albert Bourla, amministratore della Pfizer, esperto di medicina animale, "è riuscito nella prodezza di applicare al mondo della medicina umana la pratica veterinaria dell'inoculazione in batteria" (p. 22).
Nota storica - L'Italia è di sicuro uno dei paesi che finanzia l'Unione Europea in maniera più ampia, a spese della propria collettività, estremamente tassata. Comunque ricordo l'ex ministro della Salute Francesco De Lorenzo, che ha conosciuto avvenimenti di non correttezza estrema. E si può citare il famoso dirigente sanitario Duilio Poggiolini.
Nota finale - Ancora oggi, alcuni farmaci molto utili, come un antidolorifico quasi perfetto, non sono reperibili in Italia, ma si possono trovare presso la piccola Repubblica di San Marino. Forse esistono farmaci che agiscono troppo in fretta e troppo bene. Quindi possono essere venduti per troppo poco tempo.