Approfondimenti di psicologia politica applicata

par Damiano Mazzotti
martedì 21 ottobre 2025

Marco Della Luna è un avvocato, laureato anche in Psicologia, che ha scritto un ricchissimo saggio, molto legato all'attualità: "Psicologia politica applicata". In questo libro viene spiegato bene, come il potere finanziario di oggi, insieme al vero potere, si sia sempre più concentrato, per poter limitare meglio i compiti dei politici, all'interno di quasi tutte le nazioni che fanno parte del mondo occidentale (www.ariannaeditrice.it, 2025, Bologna).

Di questo testo molto ricco. cercherò di sintetizzare le due parti a mio parere più importanti in questo momento: i principali meccanismi cognitivi che vengono utilizzati, come scorciatoie mentali, con tutti i loro limiti, e la parte che riguarda l'attualità sanitaria.

I meccanismi cognitivi normalmente utilizzati da tutte le persone di questo mondo, sono dei semplici procedimenti ben descritti da due psicologi premi Nobel per l'economia: Daniel Kahneman e Amos Tversky. La prima distorsione riguarda l'ancoraggio, con la conseguenza che le persone considerano il problema dall'angolazione molto simile a quella di una situazione analoga, con i relativi aggiustamenti più veloci e convenienti. La seconda scorciatoia riguarda la rappresentatività, e si fa affidamento principalmente alle informazioni disponibili, trascurando i fatti che potrebbero portare a conclusioni differenti. La terza riguarda il rischio, e quindi alla distorsione che ci fa soppesare di più i fattori di rischio, rispetto a quelli che ci forniscono delle opportunità; in questi casi la paura è tutto. Infine la quarta scorciatoia riguarda la distorsione della disponibilità, che ci rende più attenti alle cose attuali, sovrastimandole, dal punto di vista della probabiità e della relativa importanza (p. 356).

In ogni caso il buon sapere è sempre tutto potere.

La parte che riguarda l'attualità sanitaria è sicuramente più interessante, per quanto riguarda il cittadino medio e il lettore medio del 2025. Forse basta ricordare che l'Italia, "in base agli impegni presi a Washington da Renzi e Lorenzin nel 2014, deve fare da Paese guida per la vaccinazione di massa (p. 327). Tutto uno strano programma, visti i nomi che lo accompagnano...

Comunque la strategia globalista è stata articolata in una serie di operazioni psicologiche": 1) dare una versione mediatica del Cov-2, quale modificazione accidentale di un coronavirus; 2) ritardare di oltre 40 giorni la presenza delle misure utilizzate per proteggere il paese dalla diffusione del virus; 3) bloccare "solo gli arrivi diretti dalla Cina, lasciando aperti quelli indiretti" (il contagio è arrivato così prima in Italia, rispetto agli altri paesi europei); 4) "Adottare come test epidemiologico il PCR,che non è idoneo a questi fini ma solo per indagini di laboratorio, essendo incapace di rilevare virus attivi ma solo RNA che, se rilevato, indica la presenza di un virus incapace di infettare perché privo del capside". Oltretutto si utilizzavano 35-45 cicli di moltiplicazione, quando "perde ogni validità oltre i 24 cicli").

Tra i moltissimi accadimenti riportati, basta indicare questo fatto fondamentale molto negativo: "Proibire le autopsie, che avrebbero consentito di capire come agisce la malattia e come curarla, smascherando gli effetti controproducenti del protocollo ministeriale, scelta che, unita alle precedenti, ha causato decine di migliaia di morti" (p. 328). Ma se un semplice operaio paga subito e duramente per i suoi errori, un ministro, soprattutto in Italia, non rischia quasi niente...

Del resto, dire "Che questi "vaccini" causino la morte di molte persone, è dimostrato dalla correlazione positiva tra la extramortalità dei vari Paesi e il tasso di vaccinazione dei medesimi (vedi Eurostat e Human Mortality Data Base), nonché dall'esplosione di una serie di specifici disturbi: miocarditi, tumori, aborti spontanei, malori improvvisi e mortali. Nel settembre 2024, Moderna ha ammesso che il suo vaccino mRNA causa cancro" (p. 239).

Infine si può dire che, se un farmaco cura troppo in fretta, le multinazionali guadagnano troppo poco. Per fortuna molti italiani sanno, che alcuni farmaci utili non si trovano in Italia, ma si possono trovare a San Marino. Ad esempio un antidolorifico molto efficace per curare a fondo i dolori articolari, soprattutto degli anziani.

E così, esiste ancora oggi, il grande mistero relativo allo strano funzionamento del Ministero della Salute italiano... 

 

Marco Della Luna è un avvocato e un saggista, laureato in psicologia, esperto di dominazione sociale, che insegna Psicologia politica a Salerno, alla SSML. Qui segnalo alcuni dei suoi saggi più importanti: "Tecnoschiavi" (2021); "Oligarchia per popoli superflui" (2018).

 

Nota centrale - "Vaccinare a tappeto durante la pandemia, pur sapendosi bene che i virus a RNA non possono essere debellati con la vaccinazione generale, perché reagiscono, come, in effetti, è avvenuto anche nel caso del Sars-Cov-2, producendo innumerevoli nuove forme o varianti, che "bucano" i cosiddetti "vaccini", rendendo così necessari nuovi "vaccini", soprattutto se si fa una campagna vaccinale durante l'epidemia: processo noto nei testi elementari di microbiologia, immunologia ed epidemiologia come "vaccino-resistenza" (p. 329).

Nota sanitaria - Si è proibito ai medici, "sotto pena di sospensione e radiazione, di esprimere critiche e divulgare dati non allineati sulla malattia e sui vaccini; in generale, sottoporli a direttive vincolanti nelle procedure diagnostiche e nel trattamento dei pazienti, in deroga al principio dell'agire scondo scienza e coscienza" (p. 330).

Nota fondamentale - Tra le varie cure più efficaci, oltre a quella famosa del plasma iperimmune, ideata dal medico piacentino De Donno (finito suicidato), c'era l'ivermectina, volutamente depotenziata dai media (p. 328). Da segnalare anche la grande utilità della quercetina (per approfondimenti: www.medicinaintegratanews.it).

Nota finale - "La scienza è solo una perversione, se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità" (Nikola Tesla).


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