Appello pubblico per la pace: il diritto alla salute e alla vita in Palestina. Il caso della famiglia Ahmad
par Alessandro Bonafede
mercoledì 4 marzo 2026
A tutte le persone di buon cuore, alle organizzazioni sociali, chiese, partiti, movimenti, coordinamenti, comitati, che hanno a cuore i diritti umani e nello specifico il diritto alla Salute e alla Pace in Palestina.
A causa del tutt'ora persistente conflitto israelo palestinese il diritto umano alla salute, protetto e sancito da specifiche convezioni e leggi ONU è gravemente compromesso in Palestina. Su questo tema non ci sono dati certi, ma ben si sa che si parla di centinaia di migliaia di persone palestiinesi il cui diritto alla salute è gravemente pregiudicato. Riportiamo qui il caso della famiglia Ahmad, in foto i cui nomi non sono a me noti e nono divulgabili comunque sia per ovvie ragioni di sicurezza e privacy.
La donna in foto è gravemente malata di emofilia, quasi allo stato terminale in Egitto. Da lì in Palestina ei territori occupati ci arrivano im questi drammatici appelli che non consistono sintetizzando in richieste di denaro, ma in uno sforzo collettivo per traslare la donna in foto dall'Egitto in Italia urgentemente per curarla.
Ben poco può fare la nostra piccola associazione o profit ISOLA Internazionalismo SOLidarietà Autodeterminazione, oltre a veicolare l'appello. I nostri valori si fondano e ispirano all'internazionalismo pacifista. Questa la ragione per cui scriviamo questo appello pubblico a tutte le persone di buona cuore, associazioni movimenti, chiese di qualunque confessione, coordinamenti movimenti etc.
Chi interessato, consapevole e sensibile al garve e urgentissimo problema di questa donna palestinese malata di emofilia può lasciare un commento ini calce con scritto sito web, blog o pubblica e mail nei commenti. Sarete ricontattati. Salam Aleku. Shalom in israeliano. Pace in Palestina e in Israele. Basta odio violenza sangue che venga il giorno in cui l'umanità globale si riconosca come tale.
Alessandro Bonafede
Ass. ISOLA